venerdì 26 novembre 2010

Maratona!

Questa sera su Italia 1 (!) una bella maratona sull'omicidio di Sara Scazzi...se ne sentiva la mancanza ecco! In effetti con tutto quello che succede (crisi economica,disoccupazione, proteste di studenti, troje, che quelle non mancano mai) è importante ricordare cose dette e ridabite tutti i giorni e imperdibili news (!!) su un omicidio! Fortuna che c'è ancora la libertà di fare e di guardare queste belle maratone e poi certo, fortuna che c'è soprattutto la libertà di non guardarle, di spegnere la televisione e di fare ben altro!

mercoledì 17 novembre 2010

Mostri e Fantasmi dell'anima

Chi combatte i mostri dovrebbe fare attenzione a non diventare egli stesso un mostro. Se guardi a lungo dentro l'abisso anche l'abisso inizierà a guardare dentro di te.
Come speranza di giorni più felici comunque un arcobaleno:

mercoledì 13 ottobre 2010

MASSA. «Troppe e non giustificate incongruenze di bilancio. Per questo il bilancio 2009 non può essere approvato e la Asl 1 di Massa e Carrara deve essere commissariata». È un provvedimento senza precedenti (in Toscana) quello con cui la Regione ha azzerato - ieri sera al termine di una convulsa giornata - i vertici della sanità apuana. La Regione ha individuato le incongruenze nel bilancio grazie al processo di certificazione che in Toscana viene ormai utilizzato di prassi. La verifica sui documenti contabili effettuati da un pool di esperti "terzi", cioè indipendenti, ha consentito di far emergere problemi che erano sfuggiti sia alla stessa azienda, sia al collegio dei revisori dell'Asl, sia alla Conferenza dei sindaci che avevano a suo tempo approvato il bilancio.

Non a caso, in una nota diffusa ieri, il presidente Enrico Rossi dice: «Siamo attenti e rigorosi nei controlli e intercettiamo i problemi, anche quelli di natura più difficile e complessa. Grazie anche al processo di certificazione, in atto anche per l'Asl di Massa e Carrara e già concluso per lo stato patrimoniale, è stato possibile rilevare incongruità contabili nel bilancio dell'azienda sanitaria apuana». Come dire: è in virtù del metodo della certificazione che si è scoperto il problema.

La Regione ha poi chiesto ragione delle "incongruità" al direttore amministrativo dell'Asl apuana Ermanno Giannetti e gli ha chiesto documenti di giustificazione. La documentazione fornita, però, non è stata ritenuta sufficiente e, a questo punto, la Regione ha dichiarato di non poter approvare il bilancio. Generando un terremoto. Il direttore amministrativo ha presentato le sue dimissioni al direttore generale Antonio Delvino. A sua volta, Delvino, ha revocato in autotutela il bilancio e con una lettera all'assessore regionale alla Salute Daniela Scaramuccia ha rassegnato le sue dimissioni. Nel corso della giornata, sono arrivate anche le dimissioni del direttore sanitario Andrea Macuzzi e della direttrice dei Servizi sociali Raffaella Barbieri.
Tremila dipendenti, 300 milioni di euro di "fatturato" (la più grande azienda della provincia), l'Asl 1 di Massa Carrara sembrava un'azienda più o meno in linea (per quanto riguarda spese, conti ed efficienza) con le altre Asl toscane. Ma negli ultimi mesi era scattato l'allarme dei mancati pagamenti a fornitori e strutture convenzionate. Fatture da saldare per quasi 20 milioni di euro e tante preoccupazioni di Cgil, Cisl e Uil. Solo un problema di "cassa" aveva provato a spiegare l'Asl. Probabilmente, invece, un segnale del terremoto che stava per travolgere la sanità locale.

E ora arriva il commissario straordinario. Anzi si tratta di una commissaria: Maria Teresa De Lauretis, direttore generale della Asl 5 di Pisa che sarà affiancata da Niccolò Persiani, consulente della Regione sulle tematiche della certificazione dei bilanci. La dottoressa De Lauretis, nominata da Rossi su proposta dell'assessore alla Salute Daniela Scaramuccia, sarà al lavoro già da oggi e il suo incarico durerà fino al 31 dicembre. (da http://iltirreno.gelocal.it/massa/cronaca/2010/10/12/)

Ora mi chiedo: qualcosa di sbagliato doveva esserci, qualcuno sapeva, qualcuno sembra aver pagato, ma sarà vero? avranno pagato davvero e davvero tutti? La purga sarà completa e totale o sarà il solito fuoco di paglia?
Io spero nella prima ma credo nella seconda ipotesi.
Spero che questo non sia l'inzio della fine ma la speranza per un domani migliore che ci porti ad avere una sanità migliore, meno soggetta a giochi politici, che sia servizio vero ai cittadini e che verrà gestita da persone che meritano e sono in grado di gestirla: cadere per rialzarsi ecco. Sarà solo il tempo a dirlo ma io sono un pessimista e credo che sarà solo un fuoco di paglia, appena passata la tempesta tutto rinizierà come prima, magari peggio di prima!

giovedì 23 settembre 2010

Siamo a uno

Ciao, scrivo ora perchè domani non ne avrò il tempo probabilmente. Parto per i campionati italiani di tiro con l'arco. Cercherò di non essere il solito scassone, come mi dicevi tu, ma non garantisco nulla.
è un mese che non ci si vede, almeno che tu non mi vedi direttamente, io vengo, ogni tanto, a trovarti. Non spesso che non mi piace, come non mi piace parlare col legno o il marmo, che non mi rispondono mai e io esco depresso o incazzato, a seconda di come gira. Ad ogni modo vengo e parlo, il problema è che non rispondi, come dicevi tu quando cercavi di parlare alla nonna. Mi manchi sai, mi mancano i tuoi consigli, ma ormai mi sto abituando. Me la cavo ecco, anche se ogni tanto mi giro e ti cerco, per cogliere una tua espressione del viso o per chiederti cosa fare, perchè penso che tu sia dietro di me. Poi mi rendo conto che non ci sei e allora vado avanti di testa mia. Faccio quello che posso, come dicevo prima, ma credimi se ti dico che quando succede provo dolore, e tanto, che poi passa, beninteso, ma li per li cazzo se fa male.
La mamma ha reagito bene, meglio di quanto pensassi. Abbiamo litigato solo una volta ma abbiamo risolto subito. Hai piantanto dei bei semi, e ne sono venuti fuori degli alberi robusti. Certo è un po' sfigata: prima la toxo e ora la febbre...se ci guardi e queste cose le sai, addrizza ancora un po' la mira che quel minimo di "serenità" non le fa male! Se non guardi, beh, fai finta di niente, fai come se non avessi detto\scritto nulla, è giusto che tu faccia la tua vita, che riposi e faccia sonni sereni. Noi tanto ti vogliamo bene lo stesso!
La Vale è stata bravissima, ha dato l'ultimo esame della triennale con un ottimo voto e ha superato il test d'entrata alla specialistica in quelle facoltà lassù del nord con nomi inpronunciabili e di non facile memorizzazione...ciò non toglie che sia stata brava! E' una bravissima ragazza (dura come un mulo, e di quelli duri, ma brava) e avevi ragione a volerle bene, ad esserti affezzionato, ora ne sono più convinto che mai...certo sta storia che vuole (in futuro molto lontano) due gemelle, femmine (!), mi rompe un po'. Come si fa a crescere due gemelle?? fino a che età le puoi tenere segregate in casa senza che ti denuncino per rapimento?? Sono tutte cose che un buon genitore dovrebbe sapere! E io non ho più chi mi faceva da tramite. Beh cercherò un buon avvocato, ma non penso più a non avere figli come ti dicevo un po' mesi fa. Ti dicevo che era un mondo difficile, duro e pericoloso e che senza un lavoro stabile era difficile crescere un figlio. Beh ci ho ripensato, un nipotino vorrei dartelo, a costo di venire dove sei ora, con lui appena nato, ma questa soddisfazione vorrei dartela. Correrò dei rischi, ma vorrei qualcuno a cui insegnare quello che so, quello che mi hai insegnato tu. E poi avrà una splendida nonna, un'ottima madre e me, che va beh, non sarà il massimo ma è sempre meglio di niente. In questo quadretto manca giusto un nonno, ma sono convinto che gli starai comunque vicino.
Saltando di palo in frasca, cazzo se la tua macchina consuma...ti ha fregato bene eh! eppure te l'avevo detto di prendere un diesel cazzo e di andare da un'altra parte! E non corro manco più tanto! Mi tocca cambiarla Cristo (da un lato son contento perchè quella che ho visto mi piace un sacco)! Non ti incazzare ma non riesco a mantenere una gora del genere, o mangio o ci metto la benzina, e visto che tu non sei qui a consigliarmi faccio di testa mia e scelgo di mangiare!
Il tuo ufficio in compenso sta andando a rotoli. La tua collega fa quello che ha sempre fatto ( leggi un cazzo) e l'altro, oltre a fare quello che ha sempre fatto ( leggi parentesi prima) non capisce una benemerita sega (del resto da un fascista non è che possono nascere le ciliege, al massimo le ortiche!). Io ho chiesto a fatto chiedere per il tuo posto ma non c'è verso. Mi piacerebbe seguire la tua strada, fare quello che facevi tu, continuare sui tuoi passi! Tornado all'ufficio beh la mamma dice che dobbiamo essere contenti che vada male perchè almeno ora capiscono quanto eri fondamentale e che non ti hanno riconosciuto quello che dovevano perchè sono dei mongoloidi. Dice che magari ora se ne renderanno conto. Per me non funziona proprio così... a me che ti riconoscano, dopo, quello che era scontato prima, non me ne può fregare di meno. Io avrei preferito non dico averti qui, ormai mi sono rassegnato all' idea che non ci sei più (certo oggi la zia ha aperto la porta e non sapevo che avesse la chiave e io mi son girato verso la porta e dopo aver pensato "chi cazzo è?", ho pensato che stavi entrando tu dalla porta e un po' sono stato felice, poi mi sono reso conto che sono un cretino e ho fatto finta di nulla)ma che tu avessi fatto semplicemente il tuo lavoro, il minimo,che avessi fatto tutte le tue ferie e che ti fossi goduto di più la vita. Io sono fiero però di poter dire che mio padre era un uomo onesto, che lavorava onestamente e con professionalità e che poteva permettersi il lusso di dire quello che pensava e credo che lo sappiano tutti perchè quando passo e incontro i tuoi colleghi o i tuoi superiori beh, c'è più silenzio carico di rispetto attorno a me che durante una messa.
Infine, e poi chiudo, oggi ho fatto un colloquio, mi hanno fatto fare un test, ho avuto risultati sorprendenti, superiori alla media, un genio nascosto (pensa che noi manco lo sapevamo). No, no, non ho riso quando me l'ha detto il direttore del personale. Impassibile, una statua di sale. Ho bestemmiato quando mi ha detto che non avrebbero assunto per colpa della crisi, ma mi tengo un lumicino di speranza. Ha detto che se qualcosa si apre mi chiamano. Ci tenenvo a dirtelo, perchè spero di darti quella soddisfazione che ti mancava, quella di vedermi sistemato, cerchiamo di muoverci, e credimi, vorrei tanto potertela dare!
Ti ho aggiornato un po', ora vado a letto, è tardi, se fossi stato qui ti saresti anche incazzato, quindi ti obbedisco.
Ci vediamo domani. Stammi bene, e come ti dico sempre: Ciao, e fai sonni sereni.

lunedì 30 agosto 2010

Ciao e fai sonni sereni

Ciao.
Ti scrivo qui ma non cambia nulla, non leggerai più niente.
Non mi rendo ancora conto che non ci sei, che non russerai più con la televisione accesa e che non ti potrai più incazzare quando entrerò nella tua stanza per spegnertela, per esempio. Un giorno me ne renderò conto ma giuro che non importa. Davvero non preoccuparti se puoi, se ti riesce. Non importa il fatto che io abbia perso la persona con cui mi confidavo e soprattutto di cui mi fidavo, non importa che mi mancherà un pilastro su cui appoggiarmi, mentre dovevo essere io il bastone della tua vecchiaia.
Sono grande ormai, e anche se mi mancherai sempre me la caverò, mi hai cresciuto troppo bene perchè non ci riesce. E poi "maledetto grassone" non ti porto rancore per il modo in cui te ne sei andato, il peggio è stato per te, non per me. Cercherò di stare attento anche alla mamma. Non sarò l' uomo di casa, comunque, tranquillo. Qui è rimasto tutto invariato in quel senso, siamo tutti uguali e non comanda nessuno, anche col rischio di non capirci niente. Non preoccupparti del fatto che io sia disoccupato, un lavoro lo troverò. Magari un giorno, lontanto eh, darò anche del lavoro alla mamma, le darò dei nipotini e come ti ho già detto in ospedale sarò un buon padre, o almeno mi impegnerò ad esserlo, a mettere in pratica quello che ho imparato da te. Tranquillo che posso farcela, anche se avrei preferito che vicino ai miei figli ci fosse soprattutto il loro grosso nonno. Ma gli parlerò di te, credimi.
Le altre cose poi te le ho già dette. Non serve ripeterti che spero che tu sia stato fiero di me, credo lo fossi. Lo so bene che come figlio sono stato una frana qualche volta ma succede a tutti e tu questo lo sapevi bene. Una cosa è certa: da oggi in poi cercherò di renderti ancora più orgoglioso di me, ma passami una differenza: non volevi che piangessi mai, ma a me viene naturale in questo caso e anche se credevo di aver esaurito le lacrime, vedo che piango ancora ogni tanto. Non è un male piangere per averti perso.
In conlusione volevo dirti di fare sogni sereni e di riposarti che ne hai bisogno. Noi sicuramente ci rivedremo da qualche parte.
Riposa in pace babbo, che te lo meriti.

venerdì 13 agosto 2010

chistraccazosenefottenews,ill ritorno!

Da Libero.it una news imperdibile(ahahahahahah):


"Una sorellina per Nathan"
Elisabetta c'ha preso gusto
Notizia del 12 agosto 2010 - 11:30
La Gregoraci vorrebbe avere presto una bambina e racconta di quanto è tenero papà Briatore: «Non l'ha mai addormentato e nemmeno si è cimentato nel cambio del pannolino, ma spesso gioca con lui»



Innamoratissima del suo bambino Elisabetta Greogoraci, nel suo ruolo di mamma ci si trova benissimo e non vede l'ora di fare il bis. «Al mio bambino - ha raccontato a Gente - non voglio far mancare nulla e presto vorrei dargli una sorellina». «Flavio mi chiedeva da tempo un figlio, io ho sempre voluto aspettare. Adesso mi sono quasi pentita». Intanto la sua estate la passa a prendersi cura di Nathan Falco: «Flavio non l'ha mai addormentato e nemmeno si è cimentato nel cambio del pannolino, ma spesso gioca con lui e, soprattutto, gli parla, gli racconta le cose che faranno insieme. È un papà molto orgoglioso».

Orgoglioso e «molto tenero. Dice sempre: "Com'è bello il mio Falco", quando il piccolo ride. Quelle poche volte che piange, invece, dice che diventa "tutto Gregoraci". E mi commuove quando, guardandomi, mi ringrazia per il figlio che gli ho dato ». Lei ne è fiera e innamorata, «così innamorata» che quasi si è pentita di non averlo avuto prima. «Non vorrei lasciarlo da solo. Mi piacerebbe dargli una sorellina: i piccoli avvertono la mancanza di una compagnia».

La Gregoraci è anche molto gelosa però: «Adesso che è tra le mie braccia e sento che è mio e lo sarà per sempre, mi accorgo di come sia cambiata la vita. Ora, ogni decisione ruota attorno a lui. È talmente buono, dolce (ha quattro mesi, ndr), che trasmette una serenità unica. Se penso che prima o poi arriverà con una fidanzatina... Io spero che prenda dal padre, e che si sposi tardi, così resta a casa con noi ».

Dal canto suo Flavio aveva già raccontato a Chi le gioie della paternità: «Essere padre è una scoperta quasi quotidiana; più i giorni passano, più vedo delle cose nuove e ritrovo delle somiglianze. Adesso mio figlio riconosce le voci, scruta intorno a sè, guarda tutto e tutti con curiosità. Un figlio non l'avrei fatto prima. Le cose sono capitate al momento giusto. Prima dovevo lavorare, fare altro. Ora sono entusiasta».

Senza questa notizia non si poteva vivere ecco!

giovedì 5 agosto 2010

Speranza

Oggi è arrivata un'offerta, sembra decente a vederla da qui, sembra dico. E' una speranza flebile a cui attaccarsi ma in questi tempi è sempre meglio di niente, è molto meglio di niente! E ragionare in questo modo mi rattrista molto.

giovedì 22 luglio 2010

Fiducia

Dopo un certo periodo di cercata disoccupazione inizio a chiedermi se sia possibile perdere fiducia nel futuro, perdere la speranza di trovare un giorno un nuovo lavoro, umano, decente, che mi permetta di sopravvivere o vivere discretamente...ogni giorno in più che passa inizio a rispondermi che si, è possibile, e questo mi piace sempre meno.

giovedì 8 luglio 2010

il Risveglio

Dopo una crisi morale e fisica che mi ha piegato psicologicamente sono andato un po' in vacanza, anche se dopo un certo periodo a non fare una segaccia di nulla, e sono tornato a casa e sono un po' triste!
Una bella notizia ha rinfrancato un po' la mia serata: Flavio Carboni, un faccendiere legato a Gelli, ai servizi segreti, a Calvi, alla Banda della Magliana e che è entrato in molti dei "misteri" d'Italia, dalla parte di democristiani e fascisti, è stato arrestato. Beh Francesco ogni giorno tocca a qualcuno, OGGI TOCCA A TE! (ed era ora, e passata verrebbe, da dire anche se per la pale eoliche)

martedì 29 giugno 2010

IDIOTI

Oggi primo colloquio per un lavoro, niente di che, uno stage, ma intanto è un'opportunità per non stare a casa e prendere due soldi. Il colloquio è presso un'agenzia interinale a Viareggio. Quindi da buon disoccupato parto armato di sorriso e buona volontà dal mio piccolo paesino nei monti. Mi schiocco 100 km in macchina e mi faccio 1 km a piedi perchè il (la) genio dell'agenzia non mi ha detto nè la via nè il numero civico della sede. Io (genio al quadrato)ho guardato su internet l'indirizzo e non il numero civico così il navigatore mi ha portato al numero 1 della via mentre il mio numero è il 600! Con 30 gradi all'ombra arrivo all'agenzia più sudato e incazzato di quando son partito e affaciatomi sulla porta dell'agenzia interinale la vedo attraverso il vetro!Subito penso: "è lei! è lei quella che mi esaminerà! Ha detto che si chiama Alessandra ed è lei per forza!Non poteva che andare così!Era all'Università con me, me la ricordo, era fuoricorso, la chiamavamo PLACCA, dovevo saperlo che avrei dovuto parlare con un'imbecille pompinara! Perchè non basta la sfiga di essere disoccupato, ci vuole anche quella di avere a che fare con un'idiota" Pensato questo (e tirati giù almeno 10mila moccoli di dimensioni stratosferiche) entro, ci presentiamo (placca non si ricorda di me) e inizia il colloquio. Lei mi dice di portare un curriculum aggiornato praticamente a domani e io lo faccio. Alla Fine non lo vuole e io bestemmio. Dopo 2 minuti di colloquio suona il telefono, è un cliente. Lei parla tranquillamente con lui e io tranquillamente aspetto. Lei mi chiede gentilmente di andarmi a sedere, mi dice anche che avremmo ripreso il nostro colloquio appena lei finiva di fare una cosa urgentissima per il suddetto cliente. E io gentilmente vado a sedermi più indietro. Lei mi richiama gentilmente e io gentilmente torno a sedermi. Iniziamo la nostra discussione e finchè parlo io va tutto bene. Poi LEI mi fa una domanda (cosa deve fare un commerciale secondo te?), io la capisco e rispondo (in sintesi vendere un prodotto), lei non la capisce e mi corregge e io inizio un pochino ad alterarmi. Ora però sono diventato uno riflessivo e ci passo sopra perchè ricordo che le mie sorti sono in mano a una che chiamavamo placca e mi sembra una sfortuna sufficiente, una denuncia er aggressione potrebbe rovinarmi la giornata.
Il colloquio quindi va avanti e chiedo per che azienda dovrei andare a lavorare. Lei mi dice che non può dirlo e io mi incazzo sul serio. Sto per fare una sparata del tipo "Apri bene le orecchie brutta zoccola bocchinara di bassa lega, e si ho detto orecchie non figa, mi sono appena fatto 100 km con un cv in mano, che non vuoi manco, è sudato lui figurati io, ho 2, dico 2, laureee come te, solo che io non sono finito fuoricorso e non sono passato dal vecchio al nuovo ordinamento, ho lavorato come responsabile di filiale e non ho il diritto di sapere per chi potrei andare a lavorare? Allora per cosa cazzo li ho fatti 100 km? Non sono mica il figlio scemo e minorenne del tuo macellaio, pezzo di demente!Merito almeno una spiegazione sul perchè non puoi dirmi il nome di un'azienda di merda credi?". Ma poi mi ricordo che certe scenate da "lei non sa chi sono io!" non sono nel mio stile e desisto ma smetto di sorridere.
Il colloquio giunge al termine, o almeno lo credevo io. Placca ha ancora un paio di frecce nella sua faretra. Ora per sintetizzare e per maggiore chiarezza utilizzerò delle sigle P per placca\Alessandra, I per me e Pe per i miei pensieri, un po' come in un fumetto:
P:"che tipo di lavoro cerchi?" I "un lavoro da impiegato"
P "tipo?" I: spiego le varie possibilità i miei interessi.
P "valuti anche stage?" I "si" (Pe: mi hai chiamato per uno stage fa' un po' te!).
P "ma gli stage li preferisci finalizzati all'assunzione o senza possibilità di assunzione". I: ...silenzio e io che mi guardo attorno (Pe: ma che cazzo di domanda è? chi è lei:

adesso mi guardo intorno e vedo se c'è uno specchio, così controllo se sono appena morto. No, aspetta, mi tocco e vedo se ci sono! Si ci sono. Posso rispondere)
I "beh li preferirei finalizzati all'assunzione, CCchiaramente"
P "Ah! Questo non è finalizzato all'assunzione!Ti interessa lo stesso?"
I" beh si potrebbe andare bene lo stesso ma guarda che non è una decisione solo mia"
P" eh!si ma intanto noi sondiamo la tua disponibiltà"
(Pe:eh ma secondo te cazzo li ho fatti a fare 100 km, per parlare con te?Sarà perchè sono interessato no? Guarda che le domande e i pompini sono 2 cose diverse: per una devi accendere il cervello e POI aprire la bocca per l'altra devi prima aprire la bocca e puoi lasciare spento il cervello)
P" lo stage avrà durata di 5 o 6 mesi" I "sono 5 o 6 mesi di preciso?" P "eh 5 o 6 mesi." (Pe:guarda cretina che fa differenza ma te non l'hai capito e va bene così ormai sono rassegnato) P "il rimborso spese è di 500 0 600 euro" I"EH!Sono 500 0 600 euro, no per sapere! Inclusi ci sono altri benefit?" P"no altri benefit no, sono solo 5 o 600 euro al mese" I"500 o 600?" P"5 o 600 euro". (Pe: questo fa differenza eccome ma inutile insistere ricoda che la chiamavate placca, è scema e va bene così)
Il colloquio si conclude con me che ho una faccia nera come la pece mi sento preso pr il culo e cerco di lasciare il mio cv visto che l'ho portato giù e lei che mi dice che non le serve perchè ha modificato tutto sul computer. Placca mi tende la mano e mi dice che girerà il mio curriculum all'azienda e che mi faranno sapere se interessati a un colloquio. Io stringo la sua mano (la mia me la sono passata sulle palle) ringrazio saluto e esco. Appena fuori soffoco la tentazione di rientrare urlando qualcosa tipo "avverti il tuo Dio che stai per arrivare, se almeno a lui interessa" e penso che la mamma del cretino è sempre incinta ma che nel caso di placca un paio di giorni li ha saltati perchè per farla così scema avrà fatto troppa fatica e un po' di pausa se la sarà presa pure lei, povera donna! Dopo questi pensieri torno alla mia macchina bestemmiando e da lì torno a casa, in attesa di una chiamata, di Placca (sigh!).

lunedì 21 giugno 2010

Corruzione?Ai posteri l'ardua sentenza

il Cardinale Crescenzio Sepe è stato indagato per corruzione...poteva succedere a tutti...oddio proprio a tutti no!A me non è mai successo per esempio!Sarà perchè sono più giovane?Sarà perchè non ho questa faccia?

mercoledì 2 giugno 2010

ma perchè?

Cristo possibile che il mio blog non lo caghi nessuno??cos'è poche bestemmie?Via almeno un commento-insulto! Cosa devo scrivere che gli israeliani sono dei pezzi di merda perchè sparano su una nave di pacifisti e poi li arrestano pure in barba a tutte le condanne internazionali? Credevo che non servisse scriverlo, lo sapevate già...o no?

lunedì 31 maggio 2010

lo faccio volentieri

Pubblico volentieri questa mail che mi è giunta, merita di essere letta.
Non che io sia aggressivo ultimamente nelle pubblicazioni ma questa ci sta:

NESSUN TELEGIORNALE HA AVUTO IL PERMESSO DI DIFFONDERE
QUESTA NOTIZIA



Ieri il Senato ha approvato il cosiddetto pacchetto
sicurezza (D.d..L. 733) tra gli altri con un emendamento del senatore
Gianpiero D'Alia (UDC) identificato dall'articolo 50-bis: /Repressione
di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo
internet/; la prossima settimana Il testo approderà alla Camera
diventando l'articolo nr. 60.

Il senatore Gianpiero D'Alia (UDC) non
fa parte della maggioranza al Governo e ciò la dice lunga sulla
trasversalità del disegno liberticida della"Casta".

In pratica in base
a questo emendamento se un qualunque cittadino dovesse invitare
attraverso un blog a disobbedire (o a criticare?) ad una legge che
ritiene ingiusta, i /providers/ dovranno bloccare il blog.

Questo
provvedimento può far oscurare un sito ovunque si trovi, anche se
all'estero; il Ministro dell'Interno, in seguito a comunicazione
dell'autorità giudiziaria, può infatti disporre con proprio decreto
l'interruzione della attività del blogger, ordinando ai fornitori di
connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di
filtraggio necessari a tal fine.

L'attività di filtraggio imposta
dovrebbe avvenire entro il termine di 24 ore; la violazione di tale
obbligo comporta per i provider una sanzione amministrativa pecuniaria
da euro 50.000 a euro 250.000.

Per i blogger è invece previsto il
carcere da 1 a 5 anni per l'istigazione a delinquere e per l'apologia
di reato oltre ad una pena ulteriore da 6 mesi a 5 anni
perl'istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o
all'odio fra le classi sociali.

Con questa legge verrebbero
immediatamente ripuliti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per
la Casta! In pratica il potere si sta dotando delle armi necessarie per
bloccare in Italia Facebook, Youtube e *tutti i blog* che al momento
rappresentano in Italia l'unica informazione non condizionata e/o
censurata.

Vi ricordo che il nostro è l'unico Paese al mondo dove
una /media company/ ha citato YouTube per danni chiedendo 500 milioni
euro di risarcimento.

Il nome di questa /media company/, guarda
caso, è Mediaset

Quindi il Governo interviene per l'ennesima
volta, in una materia che, del tutto incidentalmente, vede coinvolta
un'impresa del Presidente del Consiglio in un conflitto giudiziario e
d'interessi.
Dopo la proposta di legge Cassinelli e l'istituzione di
una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra
poco meno di 60 giorni dovrà presentare al Parlamento un testo di legge
su questa materia, questo emendamento al "pacchetto sicurezza" di fatto
rende esplicito il progetto del Governo di /normalizzare/ con leggi di
repressione internet e tutto il istema di relazioni e informazioni
sempre più capillari che non si riesce a dominare.

Tra breve non
dovremmo stupirci se la delazione verrà premiata con buoni spesa!


Mentre negli USA Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet in>
Italia il governo si ispira per quanto riguarda la libertà di stampa
alla Cina e alla Birmania.

Oggi gli unici media che hanno fatto
rimbalzare questa notizia sono stati il blog Beppe Grillo e la rivista
specializzata Punto Informatico.

Fate girare questa notizia il più
possibile per cercare di svegliare le coscienze addormentate degli
italiani perché dove non c'è libera informazione e diritto di critica
il concetto di democrazia diventa un problema dialettico.



diffuso da
Coordinamento Provinciale Veronese degli Enti Locali per la Pace e i
Diritti Umani - c/o Provi. Verona - Gruppi Consiliari via S.Maria
Antica 1 37121 Verona (Consiglieri: Allegri, Caldana, Rizzi,
Campagnari, Coord. tecnico Andreoli, Ferrari, Velardita; www.perlapace.
it -



Servirà????
diffondiamo.....finchè si può

mercoledì 26 maggio 2010

Guardarsi indietro.

Ogni tanto capita di fermarsi a pensare al passato e chiedersi se sei cambiato troppo o, più che altro, se ti manca la tua vecchia vita. A me non manca, e già questo mi sembra un ottimo motivo per sorridere!

mercoledì 5 maggio 2010

Ricominciare

Alla fine ci sono arrivato. E' stato tutto un po' troppo veloce ma alla fine ci sono arrivato. Di nuovo ho chiuso un capitolo importante della mia vita. Una rottura netta data dalla\dalle paure, dallo stress, dall'incapacità di chiedere aiuto prima per poi doverlo ricevere e soprattutto chiedere dopo con rassegnazione, quando l'ultima cosa di cui hai volgia è appunto chiedere aiuto. Ad ogni modo ormai è fatta, ho dovuto rinunciarci, ho dovuto chiudere nettamente mi è costato fatica e dolore, soprattutto panico. Ora sono fuori, libero di fare e gestire la mia vita. Il problema è che ho ancora paura, una paura che non so da dove venga ma che c'è. Detto quello devo ricostruire, ricominciare e ricostruire. Di nuovo come un anno fa e più devo ricominciare e trattacciare un cerchio per terra, il giorno dopo fare un passo e a fine giornata ritracciare un cerchio più profondo e il giorno dopo rifare un passo e ritracciare un cerchio e così via fino a riprendermi la mia vita.

lunedì 26 aprile 2010

per un attimo ho avuto paura!

Questa mattina ascoltando la radio ho sentito la notizia di disordini per il 25 Aprile, creati da "facinorosi" dei centri sociali che hanno lanciato oggetti contro i superstiti dei campi di concentramento e contro chi era sceso in piazza per i soliti discorsi sulla Liberazione (soliti perchè fatti ogni anno, ma non per questo meno importanti). Il primo sentimento è stato il disgusto, poi ho sperato che si trattasse di infiltrati facinorosi e fascisti e infine mi sono rassegnato al fatto che il mio mondo stava cambiando troppo in fretta e in peggio. Poi questa sera ho voluto credere ancora che non tutto quello che sentiamo è vero quindi ho cercato le notizie sulla celebrazione del 25 Aprile e ho capito che le contestazioni ai deportati e ai partigiani sono state "errori di percorso". C'è ancora speranza quindi. COn questo non voglio dire che sia giusto lanciare uova contro gli ex deportati dico solo che le contestazioni ci stavano tutte...no dico...come fai a non contestare la (glom) Polverini o la Moratti...siamo seri...
Leggere l'approfondimento della notizia mi ha fatto bene... la riporto per ricordare che noi contro questa gentaglia ci saremo sempre:

"Contestata la Polverini. Quando Renata Polverini ha raggiunto Porta S. Paolo a Roma assieme a Nicola Zingaretti per un altro appuntamento nel ricordo del 25 aprile 1945, c'è stata la contestazione di un gruppo di persone che hanno apostrofato la presidente della Regione gridando "Fascista, vergogna" e lanciando frutta. E' intervenuto Zingaretti, nel tentativo di difenderla, ma è stato colpito anche lui da un limone. La Polverini ha subito ringraziato il presidente della Provincia e il sindaco Alemanno ha detto che "va preso come esempio l'atteggiamento di Nicola Zingaretti, che con grande coraggio civile ha difeso Renata Polverini e ha reagito contro i violenti". Mentre Zingaretti ha affermato che "nessuno in questo Paese deve poter anche solo teorizzare che non possa prendere la parola chi professa idee diverse dalle proprie. La differenza con il fascismo è proprio questa". "Era una bella piazza - ha aggiunto il presidente della Provincia di Roma - rovinata da un gruppo di mascalzoni". La Digos ha già identificato due giovani responsansabili del lancio contro Polverini e Zingaretti: saranno denunciati.

Milano, tensione in piazza, contestati Moratti e Podestà. A Milano, il sindaco Letizia Moratti aveva confermato la sua presenza al corteo organizzato dall'Anpi (Associazione nazionale dei partigiani italiani) dicendo di sapere "di rischiare contestazioni". Previsione, purtroppo, giusta. In piazza Duomo sia il sindaco che il presidente della Provincia Guido Podestà sono stati oggetto delle proteste dei giovani dei centri sociali. I militanti se la sono presa soprattutto con Podestà, definito "buffone" e "fascista". La polizia in tenuta antisommossa è riuscita a respingere un tentativo di sfondamento, ma non a impedire che un camion dei centri sociali si piazzasse a ridosso del palco con una scritta nel retro contro i raduni della destra previsti in maggio. Per fermare la contestazione sono intervenuti anche i familiari dei reduci dai lager nazisti, ma non sono stati risparmiati da insulti e lancio di vino e birra. Durante l'ultimo intervento dal palco, il presidente provinciale dell'Anpi, Carlo Smuraglia, ha cercato di far ragionare la folla: "Per tanti anni siamo stati soli a portare avanti questa battaglia - ha detto - oggi se non siamo più soli, se ci sono alcuni rappresentanti delle istituzioni, allora dobbiamo essere capaci di prendere atto di questo. Poi in sede politica possiamo discutere, esiste il voto, ma questa deve rimanere una festa".

I manifesti del Duce. Nel corso della scorsa notte la Digos romana ha sequestrato 4.000 manifesti, in viale XXI Aprile, con sopra la foto del Duce e la frase "25 aprile: un'idea è al tramonto, quando non trova più nessuno capace di difenderla", accompagnata dalla firma di Benito Mussolini. Successivamente è stato perquisito un magazzino, sulla stessa via, utilizzato da un militante di Forza Nuova, dove sono stati sequestrati altri 2.000 manifesti.

Benzina al centro sociale di destra. Sempre stamattina, di fronte a Casaggì, il Centro Sociale di destra in via Maruffi a Firenze, alcuni militanti hanno trovato diversi litri di benzina sparsi su parte dell'ingresso, sulle scalette antistanti l'edificio e sugli stipiti del portone d'accesso. La sede ospita anche la Giovane Italia, movimento giovanile del Pdl, e gli uffici dei consiglieri comunali e circoscrizionali che la struttura ha eletto nelle liste del Popolo della libertà. "Poteva essere una strage - racconta Francesco Torselli, consigliere comunale del Pdl e dirigente nazionale della Giovane Italia - anche alla luce del fatto che all'interno c'erano alcuni ragazzi che erano rimasti a dormire. E' il risultato dell'esasperazione del clima d'odio montato da una certa sinistra in occasione di ogni 25 aprile"." (da repubblica.it)

Grazie e chi ci ha aiutato a liberare l'Italia da una piaga che ci sta tornando addosso e grazie a chi questa piaga la contesta ancora.
Buon 25 Aprile anche se in ritardo.



giovedì 15 aprile 2010

Saluti da Roma


Giuro è vera: l'ho trovata su repubblica.it...e non serve nemmeno farci battute sopra viene già divertente leggerla così:
"E Alemanno a Hiroshima parla del nucleare nel Lazio"

Repubblica — 12 aprile 2010 pagina 2 sezione: ROMA

sabato 10 aprile 2010

Tanti Auguri

Volevo farmi gli Auguri di buon complenno, anche se sono in autoritardo di (ben) un giorno... va beh mi faccio piacere lo stesso!
Cercavo qualcosa di più aggressivo per festeggiare...poi ho trovato questa cosa che mi raffigura un casino







Certo lui è più giovane e (per ora anche più basso e magro) ma è il pensiero che conta.
Beh tanti auguri a me!!

martedì 6 aprile 2010

domenica 4 aprile 2010

sabato 20 febbraio 2010

Grazie

Sono stato lontano per un bel po' ma poi ho deciso di tornare come un fulmine a ciel sereno (uno di quelli che non vede mai nessuno), per dire grazie:
- grazie a Bertolaso per aver preso probabili tangenti (probabili) per l'organizzazione del G8 alla Maddalena, che poi non c'è stato, per la ricostruzione delle zone colpite dall'ultimo simsa (che la stanno ancora aspettando, la ricostruzione) e infine, cosa ben più gradita, per essere andato, sempre probabilmente, a zoccole, o a fare dei massaggi terapeutici, come ha dichiarato lui. E noi sicuramente gli crediamo!Io di sicuro!
- grazie ai leghisti, perchè ce fanno sempre ridè!
- grazie al razzista trasferito a Forlì, dove, dice, fa l'onesto commerciante. Per brevità finirò qui i miei grazie, o magari li riprenderò in un altro momento. Per oggi la finisco qui, però l'ultima la devo spiegare: io tutte le mattine ascolto RADIO 24, per avere una finestra sul mondo dell'informazione e evitare di tornare il troglodita completamente disinformato che ero fino a 4 mesi fa. Il giorno dopo i fatti di via Padova, a Milano, ovviamente, la mattina alla radio, si facevano i dovuti commenti sull'accaduto e alla fine sono stati sentiti anche i pareri di 2 ascoltatori.
Bene, il secondo, probabilemente un deficente di proporzioni cosmiche, se n'è uscito con le solite frasi tipo:" si è vero sono troppi", "portano criminalità" e "non si integrano". "Chi?" chiede il conduttore. "Gli immigrati", risponde la scimmia. E poi ci delizia con la sua personale opinione politica: "io sono di Forlì, e lo vedo bene, ma è tutta colpa loro" (giuro che ha detto così). "Loro di chi, mi scusi?" dice il conduttore. "Loro della Sinistra, -risponde il Churchill dei giorni nostri, che con incredibile acume politico continua per la sua linea- che li hanno chiamati qua per i voti, per farne il loro bacino di voti per vincere le elezioni!!" "Che voti mi scusi?" (conduttore incredulo). "I voti per le elezioni" (acume politico continua). "Ma se gli immigrati non votano?" (conduttore sempre più incredulo). momento di silnzio. "EHHHH si, ma voteranno, - conclude la scimmia - e chi voteranno?? Ma loro no!". Conduttore quasi ridendo: " ho capito, lei allude a una strategia di lungo periodo della sinistra, una specie di complotto quindi! Bene grazie e la saluto". E butta giù.
Potrei passare ore a commentare la telefonata (anche se si commenta da sola), a coprire il becero di insulti, e invece no! Perchè sono maturato, soprattutto perchè quella telefonata mi è stata di aiuto, quella mattina ho capito che se tutti possono dire un po' il cazzo che gli pare senza il minimo di ragionamento logico dietro le loro parole! Beh, allora posso farlo pure io, e posso liberamente aggiungere tutti i commenti che mi pare sul mio blog! Grazie becero razzista ingorante, merdone e buzzurro, non avrei mai creduto di dirlo, ma mi ha fatto crescere l'autostima! Se mai dovessi incontrarti, ti offrirò da bere, uno sputo!