lunedì 26 aprile 2010

per un attimo ho avuto paura!

Questa mattina ascoltando la radio ho sentito la notizia di disordini per il 25 Aprile, creati da "facinorosi" dei centri sociali che hanno lanciato oggetti contro i superstiti dei campi di concentramento e contro chi era sceso in piazza per i soliti discorsi sulla Liberazione (soliti perchè fatti ogni anno, ma non per questo meno importanti). Il primo sentimento è stato il disgusto, poi ho sperato che si trattasse di infiltrati facinorosi e fascisti e infine mi sono rassegnato al fatto che il mio mondo stava cambiando troppo in fretta e in peggio. Poi questa sera ho voluto credere ancora che non tutto quello che sentiamo è vero quindi ho cercato le notizie sulla celebrazione del 25 Aprile e ho capito che le contestazioni ai deportati e ai partigiani sono state "errori di percorso". C'è ancora speranza quindi. COn questo non voglio dire che sia giusto lanciare uova contro gli ex deportati dico solo che le contestazioni ci stavano tutte...no dico...come fai a non contestare la (glom) Polverini o la Moratti...siamo seri...
Leggere l'approfondimento della notizia mi ha fatto bene... la riporto per ricordare che noi contro questa gentaglia ci saremo sempre:

"Contestata la Polverini. Quando Renata Polverini ha raggiunto Porta S. Paolo a Roma assieme a Nicola Zingaretti per un altro appuntamento nel ricordo del 25 aprile 1945, c'è stata la contestazione di un gruppo di persone che hanno apostrofato la presidente della Regione gridando "Fascista, vergogna" e lanciando frutta. E' intervenuto Zingaretti, nel tentativo di difenderla, ma è stato colpito anche lui da un limone. La Polverini ha subito ringraziato il presidente della Provincia e il sindaco Alemanno ha detto che "va preso come esempio l'atteggiamento di Nicola Zingaretti, che con grande coraggio civile ha difeso Renata Polverini e ha reagito contro i violenti". Mentre Zingaretti ha affermato che "nessuno in questo Paese deve poter anche solo teorizzare che non possa prendere la parola chi professa idee diverse dalle proprie. La differenza con il fascismo è proprio questa". "Era una bella piazza - ha aggiunto il presidente della Provincia di Roma - rovinata da un gruppo di mascalzoni". La Digos ha già identificato due giovani responsansabili del lancio contro Polverini e Zingaretti: saranno denunciati.

Milano, tensione in piazza, contestati Moratti e Podestà. A Milano, il sindaco Letizia Moratti aveva confermato la sua presenza al corteo organizzato dall'Anpi (Associazione nazionale dei partigiani italiani) dicendo di sapere "di rischiare contestazioni". Previsione, purtroppo, giusta. In piazza Duomo sia il sindaco che il presidente della Provincia Guido Podestà sono stati oggetto delle proteste dei giovani dei centri sociali. I militanti se la sono presa soprattutto con Podestà, definito "buffone" e "fascista". La polizia in tenuta antisommossa è riuscita a respingere un tentativo di sfondamento, ma non a impedire che un camion dei centri sociali si piazzasse a ridosso del palco con una scritta nel retro contro i raduni della destra previsti in maggio. Per fermare la contestazione sono intervenuti anche i familiari dei reduci dai lager nazisti, ma non sono stati risparmiati da insulti e lancio di vino e birra. Durante l'ultimo intervento dal palco, il presidente provinciale dell'Anpi, Carlo Smuraglia, ha cercato di far ragionare la folla: "Per tanti anni siamo stati soli a portare avanti questa battaglia - ha detto - oggi se non siamo più soli, se ci sono alcuni rappresentanti delle istituzioni, allora dobbiamo essere capaci di prendere atto di questo. Poi in sede politica possiamo discutere, esiste il voto, ma questa deve rimanere una festa".

I manifesti del Duce. Nel corso della scorsa notte la Digos romana ha sequestrato 4.000 manifesti, in viale XXI Aprile, con sopra la foto del Duce e la frase "25 aprile: un'idea è al tramonto, quando non trova più nessuno capace di difenderla", accompagnata dalla firma di Benito Mussolini. Successivamente è stato perquisito un magazzino, sulla stessa via, utilizzato da un militante di Forza Nuova, dove sono stati sequestrati altri 2.000 manifesti.

Benzina al centro sociale di destra. Sempre stamattina, di fronte a Casaggì, il Centro Sociale di destra in via Maruffi a Firenze, alcuni militanti hanno trovato diversi litri di benzina sparsi su parte dell'ingresso, sulle scalette antistanti l'edificio e sugli stipiti del portone d'accesso. La sede ospita anche la Giovane Italia, movimento giovanile del Pdl, e gli uffici dei consiglieri comunali e circoscrizionali che la struttura ha eletto nelle liste del Popolo della libertà. "Poteva essere una strage - racconta Francesco Torselli, consigliere comunale del Pdl e dirigente nazionale della Giovane Italia - anche alla luce del fatto che all'interno c'erano alcuni ragazzi che erano rimasti a dormire. E' il risultato dell'esasperazione del clima d'odio montato da una certa sinistra in occasione di ogni 25 aprile"." (da repubblica.it)

Grazie e chi ci ha aiutato a liberare l'Italia da una piaga che ci sta tornando addosso e grazie a chi questa piaga la contesta ancora.
Buon 25 Aprile anche se in ritardo.



giovedì 15 aprile 2010

Saluti da Roma


Giuro è vera: l'ho trovata su repubblica.it...e non serve nemmeno farci battute sopra viene già divertente leggerla così:
"E Alemanno a Hiroshima parla del nucleare nel Lazio"

Repubblica — 12 aprile 2010 pagina 2 sezione: ROMA

sabato 10 aprile 2010

Tanti Auguri

Volevo farmi gli Auguri di buon complenno, anche se sono in autoritardo di (ben) un giorno... va beh mi faccio piacere lo stesso!
Cercavo qualcosa di più aggressivo per festeggiare...poi ho trovato questa cosa che mi raffigura un casino







Certo lui è più giovane e (per ora anche più basso e magro) ma è il pensiero che conta.
Beh tanti auguri a me!!

martedì 6 aprile 2010

domenica 4 aprile 2010